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Un approccio integrato e strutturato alla cura del paziente e al controllo della FA

Le linee guida raccomandano un approccio integrato e strutturato alla cura del paziente e al controllo della FA che coinvolga team multi-disciplinari di medici, professionisti generici e di operatori di professioni sanitarie affini.

I punti chiavi della gestione della FA comprendono:

  • Riduzione dei ricoveri
  • Riduzione della mortalità
  • Trattamenti su misura secondo preferenze del paziente
  • Miglior aderenza alle terapie a lungo termine
  • Miglior aderenza alle linee guida

Raccomandazione per la terapia preventiva dell’ictus in pazienti con FA

Ai pazienti viene prescritta una terapia preventiva dell’ictus basandosi sul loro risultato al test CHA2DS2-VASc determinato dai seguenti parametri:1

  • Insufficienza Cardiaca Congestizia: 1 punto
  • Ipertensione: 1 punto:
  • Età (75 o più): 2 punti:
  • Età 65–74: 1 punto
  • Diabete: 1 punto
  • Precedenti di ictus, TIA o tromboembolia: 2 punti:
  • Sesso (femminile): 1 punto
  • Vasculopatia (precedenti di infarto, arteriopatia periferica o placca aortica): 1 punto

cura fa

Raccomandazioni per la terapia di controllo della frequenza

Il regime di trattamento per il controllo della frequenza viene determinato dalla valutazione della Frazione di Eiezione del Ventricolo Sinistro (LVEF), che misura la percentuale di sangue pompata dal ventricolo sinistro, insieme ad altri fattori come caratteristiche del paziente, sintomi ed emodinamica,

Viene considerato accettabile e raccomandato come obiettivo della cura, un avvicinamento iniziale blando al battito ideale (110bpm).

Linee guida per il controllo intensivo della frequenza in pazienti con FA

algoritmo di gestione fibrillazione atriale

Linee guida per il controllo a lungo termine della frequenza in pazienti con FA

Cura Fibrillazione atriale

Raccomandazioni per la terapia di controllo del ritmo

Il percorso della terapia di controllo del ritmo cardiaco può essere determinato da una gamma di fattori che comprende instabilità emodinamica, preferenze del paziente e accesso alla terapia.

Le linee guida raccomandano una cura con AAD, ablazione transcatetere e/ chirurgica a seconda della scelta del paziente. 2,3

I pazienti che manifestano sovente sintomi di FA durante la terapia con AAD o dopo l’ablazione transcatetere possono 2

Cambiare AAD

Sottoporsi a nuova ablazione

Fare una terapia ibrida che combina ad esempio AAD e ablazione

Iniziare le terapie per il controllo del ritmo

Linee guida per il controllo del ritmo in insorgenza di FA recente

gestione Fibrillazione atriale

Adattato dalle linee guida ESC 2

Linee guida per la terapia di controllo del ritmo dopo un fallimento

gestione fa

Adattamento dalle linee guida ESC 2

La maggior parte dei pazienti di FA avrà bisogno di follow-up regolari per assicurare una gestione continuata e ottimale della loro condizione. I follow up possono essere condotti in strutture sanitarie di base da infermieri specializzati, cardiologi o specialisti di FA. Lo specialista dovrebbe coordinare cure e follow up per assicurare l’implementazione del piano di controllo, l’impegno continuo col paziente e l’aggiustamento della terapia qualora necessario.

Riferimenti

1. https://emedicine.medscape.com/article/151066-guidelines#g2 18. Calkins H, Hindricks G, Cappato R, Kim YH, Saad EB et al. (2017) 2017 HRS/EHRA/ECAS/APHRS/SOLAECE expert consensus statement on catheter and surgical ablation of atrial fibrillation. Heart Rhythm 14 (10): e275-e444. 2. Kirchhof P, Benussi S, Kotecha D, Ahlsson A, Atar D et al. (2016) 2016 ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation developed in collaboration with EACTS. Eur Heart J 37 (38): 2893-2962. 3. Calkins H, Hindricks G, Cappato R, Kim YH, Saad EB et al. (2017) 2017 HRS/EHRA/ECAS/APHRS/SOLAECE expert consensus statement on catheter and surgical ablation of atrial fibrillation. Heart Rhythm 14 (10): e275-e444.